GIULIANA ROSSO


Giuliana Rosso (Torino, 1992) vive e lavora a Torino. La sua ricerca si muove tra pittura e disegno, con contaminazioni tridimensionali che pone in relazione stretta con lo spazio reale, facendo uso di cartapesta e interventi installativi. Il suo lavoro indaga una condizione umana di inquietudine costante, in cui soggetti d’infanzia e adolescenza diventano metafora di tematiche di transizione, ansia e fragilità, poste spesso in relazione a immaginari popolari e stati di alterazione. Con il suo lavoro intende mettere in luce il mondo delle sensazioni e degli stati d’animo meno visibili.
Una selezione di sue mostre passate include: Espressioni. La proposizione, Castello di Rivoli Museo D’Arte Contemporanea, Torino (2020) [1]; He Heard With His Dead Ear, Almanac Inn, Torino (2019) [2]; Soltanto ora, perdute, mi diventano vere, c. by Treti Galxie, VEDA, Firenze (2019) [3] ; Capriccio 2000, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2019) [4] ; Expdanded Painting, Galleria Massimo Minini, Brescia (2019) [5]; If it is untouchables it is not beautiful, Monitor, Roma (2019) [6] .


Collaborations: CONDYLURA04 (2021)